Pavimentazioni: alla scoperta delle piazze più belle - Trieste

pavimentazione Piazza Unita di Italia
 Curiosità

Pavimentazioni: alla scoperta delle piazze più belle - Trieste

Piazza Unità d’Italia è la piazza principale della città di Trieste sulla quale, fin dal Medioevo, si affacciavano gli edifici pubblici comunali. Il suo nome variò più volte nel corso dei secoli, da Piazza San Pietro (nome di una chiesa ivi esistente, demolita nella seconda metà dell’Ottocento), a Piazza Grande (per distinguerla da Piazza Piccola situata dietro il palazzo del comune). Nel corso della prima guerra mondiale venne denominata Piazza Francesco Giuseppe e, a partire dal 1954, con l’annessione di Trieste all’Italia, prese il nome di Piazza Unità d’Italia.

L’aspetto attuale della piazza è frutto della ristrutturazione attuata negli anni 2001 – 2005, quando la pavimentazione in asfalto venne sostituita con blocchi di pietra naturale in arenaria, elementi che vogliono ricordare i masegni che lastricavano anticamente la superficie di Piazza Unità d’Italia.

I palazzi che si affacciano sulla piazza, posti in senso orario dal lato mare sono: il palazzo della Luogotenenza austriaca (ora sede della prefettura), il palazzo Stratti, il palazzo Modello, il municipio, il palazzo Pitteri, il Grand Hotel Duchi d’Aosta ed infine il palazzo della compagnia di navigazione Lloyd Austriaco di Navigazione (ora sede della regione autonoma Friuli Venezia Giulia).

Su Piazza Unità d’Italia sono inoltre presenti i seguenti manufatti:

La Fontana dei Continenti, realizzata tra il 1751 ed il 1754, è formata da quattro statue allegoriche che richiamano i tratti degli abitanti dei continenti a quel tempo conosciuti (Europa, Asia, Africa ed America). Sulla sommità della fontana sovrasta una figura femminile alata e a braccia aperte che rappresenta la città di Trieste.

Poco distante dalla Fontana dei Continenti una colonna in pietra bianca sorregge la statua dell’imperatore Carlo VI d’Asburgo. Quest’ultimo, nel 1719, istituì il porto franco a Trieste, dando così un notevole impulso al commercio e allo sviluppo cittadino.

Sul lato mare, infine, si trovano due pili portabandiera, donati nel 1932 dagli autieri della prima guerra mondiale, ove vengono effettuati gli alza e gli ammaina bandiera solenni.

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